
CUORE, GRINTA E... FINALE!
- Juri Lertora
- 4 mag
- Tempo di lettura: 2 min
La Fezzanese espugna Pietra Ligure ai supplementari: è vera impresa
Sotto il cielo di Pietra Ligure, i ragazzi di Giulio Ponte firmano un capolavoro di carattere. Nonostante le pesanti assenze, i Verdi ribaltano il destino, superano i padroni di casa 2-1 al 113' e volano alla finalissima playoff. Domenica prossima la sfida decisiva contro il Campomorone.
Un inizio da brividi e il graffio di Morelli
Non era una partita come le altre. Non poteva esserlo. Di fronte, quel Pietra Ligure che aveva strappato la Coppa Italia regionale ai rigori; a disposizione, un solo risultato: la vittoria. La Fezzanese, orfana di pedine fondamentali come Scarlino, Campana, Leonardo Fiori e Samuele Corrado, entra in campo con gli occhi di chi non vuole lasciare nulla al caso.
Dopo un primo squillo di Cesarini al 3’, il match si sblocca subito: al 6’ minuto, Bruccini pennella un assist perfetto per Morelli, che non sbaglia e fa esplodere la gioia verde. Il vantaggio è meritato, ma la battaglia è appena iniziata. Al 26’, un contatto tra Medusei e Rovere spinge l'arbitro a indicare il dischetto: Sogno trasforma il rigore del pareggio.
Mazzola saracinesca, il muro verde tiene
La ripresa è un concentrato di emozioni e sofferenza. Se la Fezzanese crea, il Pietra Ligure risponde colpo su colpo, ma sbatte contro un Mazzola in stato di grazia. Il numero uno ospite è miracoloso al 53’ su Malagrida e ancora decisivo sugli sviluppi del corner successivo.
Il finale di tempo regolamentare è per cuori forti: al 90’ Mazzola nega il gol a Rovere, mentre al 96’ è Vernice a compiere un miracolo sul solito Morelli, imbeccato da uno scatenato Cesarini. Si va ai supplementari, con la tensione che si taglia con il coltello e l’espulsione di Medusei dalla panchina che alza ulteriormente i giri del motore emotivo.
113° minuto: il bolide di Beccarelli vale la finale!
Quando le gambe iniziano a tremare e il cronometro sembra correre troppo veloce verso un pareggio che premierebbe i padroni di casa, arriva l’episodio che cambia la storia. Minuto 113: Aliboni scaglia una rimessa laterale lunga in area, la difesa respinge ma il pallone arriva a Beccarelli. Il giovane centrocampista non ci pensa due volte: coordinazione perfetta e un gran tiro che si insacca alle spalle di Vernice.
È il gol della liberazione. È il gol che scaccia i fantasmi della Coppa Italia. È il gol che porta la Fezzanese a giocarsi il sogno Serie D.
Verso il Campomorone: l'ultimo atto
Domenica 10 maggio sarà il giorno della verità. Ad attendere i ragazzi di Ponte ci sarà il Campomorone, secondo in graduatoria. Sarà un'altra battaglia, ma questa Fezzanese ha dimostrato di non avere paura di nulla, neanche del destino.





