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STORICA FEZZANESE: IL CUORE VERDE ESPUGNA PORDENONE!


Chiamatela pure l’impresa di Davide contro Golia. Chiamatelo "miracolo", se volete, ma la verità è che questa vittoria ha il sapore del sudore, del sacrificio e di un cuore immenso. La Fezzanese scrive una delle pagine più gloriose e commoventi della sua storia calcistica, andando a vincere per 2-0 sul prestigioso ed ostico campo del Nuovo Pordenone, un capoluogo di provincia dal passato nobilissimo che fino a pochissimi anni fa respirava l'aria della Serie B e della Serie C.

Oggi, però, la favola più bella l'hanno scritta i ragazzi di mister Giulio Ponte. Un borgo di pochi abitanti che va a dettare legge in casa di un gigante del calcio dilettantistico nazionale. Una prova collettiva magistrale, arrivata in condizioni di totale emergenza e in un clima infernale.

Un gruppo d'acciaio oltre l'emergenza

Sotto un sole cocente, con il termometro che superava i 30°C (tanto da costringere il direttore di gara a decretare il cooling break al 25' di ciascun tempo), i Verdi hanno dimostrato cosa significhi la parola SQUADRA.

Mancavano pedine fondamentali, elementi che avrebbero fatto tremare le gambe a chiunque: gli squalificati Nicolini e Medusei, gli infortunati Campana, Leonardo Fiori e Scopis. Ma questo gruppo non cerca scuse, trova soluzioni. Chi è sceso in campo ha dato l’anima, dimostrando l'incredibile qualità umana e tecnica della rosa a disposizione del nostro tecnico.

La cronaca: novanta minuti di pura adrenalina

La partita è un botta e risposta continuo fin dai primi secondi. Al 1' Cesarini fa tremare i padroni di casa scheggiando il palo di testa su cross di Aliboni. Il Pordenone risponde colpo su colpo, ma la nostra difesa alza le barricate: Vietina salva miracolosamente sulla linea di porta al 21', e Mazzola si dimostra una saracinesca invalicabile.

Al 30' arriva la scintilla: giocata d'alta scuola di Stradini che inventa un pallonetto da favola, salta tre avversari e serve Cesarini. È il preludio al gol, che arriva puntuale al 34': lancio millimetrico di Cesarini per Beccarelli, che controlla, si libera e trafigge Mason. È il vantaggio verde! Il Pordenone spinge, Cappelli salva ancora sulla linea e Mazzola blinda il risultato prima del riposo con un riflesso felino su Zorzetto.

Nella ripresa, la Fezzanese non si schiaccia. Soffre da grande squadra e al 61' piazza il colpo del raddoppio: pennellata di Scieuzo dalla fascia e inserimento perfetto di Bruccini, che di testa la mette dove Mason non può arrivare. 0-2 e delirio verde!

Il finale è vietato ai deboli di cuore. Scarlino coglie un palo interno clamoroso all'84', Mason fa i miracoli per evitare il terzo gol fezzanoto, e all'ultimo secondo (95') Mazzola mette il lucchetto alla porta respingendo la conclusione di Filippini.

Testa al ritorno: domenica tutti al "Picco"!

Al triplice fischio è esplosa la gioia incontenibile dei ragazzi, dello staff e della famiglia Stradini, per una vittoria che rimarrà impressa nella memoria di tutti noi.

Ma attenzione: la battaglia non è finita. Nel calcio nulla è impossibile e guai ad abbassare la guardia. Domenica prossima, 31 maggio, si giocherà il match di ritorno allo Stadio "Picco". Forti di questo doppio vantaggio, basterà anche perdere con un solo gol di scarto per strappare il pass per la finalissima.

Ma noi non vogliamo fare calcoli. Ci vorrà la massima concentrazione, lo stesso spirito di Pordenone e, soprattutto, la spinta di tutto il nostro popolo.


Un plauso infinito alla società, al mister e a questi splendidi ragazzi. Orgogliosi di voi. Forza Fezzanese, continuiamo a sognare insieme! 


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